Prometeo decaduto
Venerdì 8 maggio ore 20.30
Sabato 9 maggio ore 19.30
Domenica 10 maggio ore 19.30

autore Chicco Dossi
con Edoardo Barbone
regia Edoardo Barbone e Chicco Dossi
scene Alice Vanini
costumi Grazia Ieva
disegno luci Edoardo Barbone
progetto sonoro Chicco Dossi
assistente alla regia Giulia Amato
con il sostegno di Residenza Carte Vive / teatro in-folio
A quarant’anni dall’esplosione che ha segnato il "punto zero" della modernità, la compagnia servomutoTeatro debutta a Milano con un’opera che trasforma il reattore numero 4 in un’ara sacrificale. Prometeo decaduto non è una cronaca dei fatti del 1986, ma una riscrittura mitologica che indaga il trauma di un’intera civiltà attraverso i canoni della tragedia classica.
Il potere ha sempre lo stesso volto, che vesta il peplo o un’uniforme ministeriale. È l’illusione di chi, seduto dietro una scrivania, firma ordini ignorando le leggi del mondo.
Quarant’anni fa è andata in scena l’ennesima tragedia classica: il disastro di Chernobyl.
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La tecnica ha preteso di imbrigliare il fuoco senza conoscerne il prezzo.
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Il potere ha scelto di proteggere il sistema sacrificando la collettività.
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La natura ha semplicemente risposto, ricordandoci che il destino non accetta ordini di servizio.
In un monologo polifonico portato in scena da Edoardo Barbone, Prometeo decaduto non fa cronaca. Mette sotto processo l’arroganza. Un unico attore incarna il conflitto tra chi comanda il silenzio e chi, col proprio corpo, deve gestire il fallimento di quel comando. Non serve citare il luogo del disastro. I nomi cambiano, la dinamica resta: l’arroganza del potere diventa il calvario di un popolo.
